mercoledì 23 luglio 2008

Documento finale sulla Pedemonatana

Il testo della richiesta inviata al Comune di Felino.

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in Felino, 17 luglio 2008

Spett. Comune di Felino

c.a. Sindaco Barbara Lori

e p.c. ai Cittadini/e

La variante della nuova strada Pedemontana

Analisi dell’ Officina delle idee e del confronto

La nuova strada “Pedemontana” è prevista sulle cartografie dei Comuni e della Provincia da circa 30 anni.

Negli anni 2003-2004, in seguito all’interessamento del Comune di Felino, è stato elaborato dall’Amministrazione Provinciale il progetto di fattibilità per il percorso che attraversa la nostra provincia, dall’Enza al Taro.

Il progetto è stato presentato dall’Amministrazione Provinciale (titolare dell’opera) ai Comuni interessati (Traversetolo, Montechiarugolo, Parma, Langhirano, Felino, Sala Baganza e Collecchio) nel marzo 2004 con riscontri positivi.

Il Comune di Felino ha presentato il progetto al Consiglio Comunale nell’aprile 2004 con interventi di consenso e soddisfazione da parte di tutti i gruppi consiliari.

Le elezioni amministrative del giugno 2004 non hanno consentito di far conoscere il progetto ai Cittadini che attendevano quest’opera da tempo per risolvere il problema della viabilità.

Nell’aprile 2005 in una variante di PRG l’Amministrazione Comunale ha inserito la modifica del tracciato dell’asse viario.

La variante di PRG è stata adottata senza un bando pubblico e comunque senza quel minimo di informazione e trasparenza che la legge regionale 47/78 prevede in materia urbanistica.

L’iter della variante urbanistica ad oggi non risulta concluso; interventi frazionati del nuovo asse viario sono iniziati: tangenziale di Traversetolo e bretella di Pilastro.

Il finanziamento per il tratto Pilastro-Felino è previsto nel bilancio regionale per l’anno 2009, con la speranza che l’iter della variante urbanistica sia concluso e disponibile il progetto esecutivo.

Dalla cronistoria, dall’approfondimento e dal dibattito pubblico del 20.6 u.s. il gruppo trae alcune considerazioni.

Il percorso modificato, rispetto all’originario, risulta meno rettilineo, ha un maggiore impatto ambientale e penalizza significativamente alcune delle più importanti attività zootecniche ed agricole presenti nel territorio.

La delibera di adozione della variante (n.ro 24 dell’11 aprile 2005) è priva di documentazione che giustifichi la necessità di cambiare il percorso del tracciato ed anche dagli interventi dei tecnici, del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali non risulta nessun cenno per un atto così importante.

Rispetto a quanto richiesto precedentemente, ci pare che la posizione dell’Amministrazione Provinciale sia cambiata dal momento che in tutte le varianti di PRG essa giustamente richiedeva dai Comuni un rigoroso rispetto dei vincoli imposti dal tracciato dell’asse viario Pedemontano, nonché massima attenzione rispetto all’ utilizzo di suolo disponibile per usi agricoli.

La motivazione di recepire un nuovo tracciato dell’asse viario Pedemontano si legge nella risposta del Sindaco all’Officina delle idee e del confronto (nota del 17 maggio 2008, prot. 5648): “… l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno allontanare il percorso della nuova viabilità dai centri abitati di Felino e S. Michele Tiorre sia per l’eccessiva vicinanza a zone già insediate con particolare attenzione a quelle residenziali sia per garantire uno spazio disponibile di possibili future espansioni … “.

Una motivazione contraddittoria in quanto:

  • i centri abitati si sono sviluppati in conformità al PRG che ha sempre considerato la presenza del nuovo asse viario e le relative distanze previste dalle normative urbanistiche e di rispetto al codice della strada;
  • non si può affermare che l’asse viario corre in vicinanza a zone insediate e poi sostenere che il nuovo spazio che si renderà disponibile potrà garantire possibilità di future espansioni; se non altro perché le future espansioni genereranno la situazione attuale.

Oltre all’assemblea pubblica dell’aprile 2007 nella quale sono state illustrate sinteticamente le decisioni assunte, non sono state promosse per i cittadini altre occasioni di informazione, ascolto e dibattito nella fase in cui si andavano formando. Ci risulta che la petizione inviata il 7.2.2005, sottoscritta da 90 firmatari, e le osservazioni all’adozione di variante attendono ancora una risposta.

La risposta del Sindaco alle nostre richieste di chiarimento sul tracciato della Pedemontana non è stata ritenuta dal gruppo esauriente, nemmeno a seguito del dibattito pubblico del 20.6 u.s. . Non sono state esaminate sistematicamente tutte le questioni poste e, soprattutto. risultano troppo generiche le motivazioni che hanno portato nel 2005 alla modifica del tracciato originario.

Dal momento però che la situazione pare irreversibile in quanto l’iter della variante non si è concluso dopo oltre 3 anni e diventa perciò impensabile tornare al tracciato originario, L’Officina delle idee e del confronto , dopo avere analizzato e dibattuto il problema, propone quanto segue.

1) L’approvazione, in tempi rapidi, dell’adozione di variante del tracciato da parte dell’Amministrazione Comunale e la risposta alle osservazioni presentate.

2) Un rapido approfondimento tecnico del tracciato per valutare concretamente l’opportunità di intersezioni a rotatoria con le strade Comunali di via Marconi e Strada Roma (possibilità presentata dall’Assessore Provinciale Ugo Danni), in quanto così come disegnato il tracciato è carente anche sotto l’aspetto della funzionalità. A tale scopo sarà utile uno studio sulla viabilità del territorio comunale per trovare le soluzioni tecniche più idonee e favorevoli ad una buona interazione fra il nuovo asse viario e la viabilità degli abitati di Felino e San Michele Tiorre.

3) Un tavolo di lavoro del gruppo di progettazione con i proprietari dei terreni agricoli, che si stanno opponendo alla variante del tracciato, in modo da favorire soluzioni che possano evitare i ricorsi al TAR.

4) Acquisire la certezza che la “bretella” (prevista nel PIO08) rientri nel finanziamento complessivo dell’opera e che quindi non graverà sull’Amministrazione Comunale di Felino.

5) Attivare tutte le procedure affinchè i lavori del tratto Pilastro-Felino possano iniziare entro il mese di luglio 2009 così come hanno assicurato essere possibile l’Assessore Regionale Alfredo Peri e l’Assessore Provinciale Ugo Danni.

6) La risposta alla petizione e osservazioni sopra richiamate.

Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.

mercoledì 16 luglio 2008

Sintesi dell'incontro del 8 luglio 2008.

Abbiamo revisionato il documento di sintesi della ns. analisi sulla Pedemontana, che verrà consegnato al Comune.

Situazione bacheca: una volta disponibile la decalcomania per la sua identificazione inizierà il suo utilizzo.


Abbiamo inoltre deciso di sospendere gli incontri nel mese di agosto; il prossimo sarà giovedì 11 settembre.

domenica 6 luglio 2008

Richieste al Comune per Centro Commerciale Conad

Il testo della richiesta inviata al Comune di Felino.

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in Felino, 2 luglio 2008

Spett. Comune di Felino

c.a. Sindaca Barbara Lori

e p.c. ai Cittadini

Oggetto: centro commerciale CONAD

(Istanza al Sindaco ai sensi dell’articolo 38, comma2, dello Statuto del Comune di Felino)


Il pubblico incontro di giovedì 9.6 u.s. di presentazione di quanto in oggetto ha suscitato nel nostro gruppo una serie di riflessioni e interrogativi che Vi comunichiamo e per i quali auspichiamo una risposta.


I quesiti riguardano da un lato l’equilibrio nell’offerta dei servizi tra il nuovo insediamento e gli esercizi commerciali della “piazza Miodini e dintorni”, dall’altro l’impatto ambientale degli oltre 8.000 mq sui quali si sviluppa il centro commerciale.


La nascita del centro commerciale nel PIO02 e l’eventuale conseguente spostamento delle attività commerciali al suo interno, se non regolamentata da interventi compensativi di natura normativa, organizzativa ed economica, può impoverire la vita del centro cittadino e privare di servizi logisticamente confortevoli la fascia anziana e disagiata della popolazione.

I tempi di realizzazione, che da quanto illustrato saranno celeri, richiedono una veloce progettazione e realizzazione dei suddetti interventi equilibrativi.


L’interessante progetto Pensare Felino bene si può prestare alla definizione del ruolo degli esercizi commerciali della “piazza e dintorni”. Dopo la prima serie di incontri, la presentazione pubblica degli ultimi mesi del 2007 e l’annuncio di una seconda serie di interviste non sono stati comunicati gli sviluppi ulteriori dello studio.


Quindi chiediamo “lo stato dell’arte” sul progetto Pensare Felino .


La presentazione dell’opera da parte dei progettisti si è limitata, nella serata suddetta, a considerazioni di ordine urbanistico, logistico ed estetico. Non sono state illustrate quali soluzioni saranno adottate per limitarne l’impatto ambientale e favorire il risparmio energetico.

Per cui i quesiti che poniamo sono i seguenti:

  • Sono previsti pannelli solari e/o fotovoltaici?
  • Quali materiali costruttivi sono previsti?
  • Gli impianti di riscaldamento/condizionamento di quale tipologia sono ? Come si alimentano?
  • Sono previsti recuperi di acqua ?
  • E’ prevista la suddivisione dei condotti acque nere/acque bianche/acque grigie ?
  • L’acqua piovana di parcheggi è a perdere ?
  • Il parcheggio prevede pavimentazioni atte a ridurre la superficie impermeabile?


Questa ultima serie di domande vuole essere anche uno stimolo, affinché l’Amministrazione Comunale renda premiante per chiunque voglia progettare e costruire a Felino l’adozione di opportuni accorgimenti di risparmio energetico e rispetto ambientale (es. il futuro PIO01).


Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.


Officina delle idee e del confronto

(Luigi Fereoli)

mercoledì 2 luglio 2008

Sintesi dell'incontro del 26 giugno 2008.

Durante la serata ci siamo confrontati sui seguenti argomenti.

1) Quesiti sull'ormai imminente PIO02 o centro Commerciale Conad.

Dopo l'incontro pubblico sull'argomento del 9.6 invieremo al Comune una serie di quesiti e sollecitazioni per limitare sia l'impatto ambientale sia sull'esistente struttura commerciale di Piazza Miodini.

2) Tracciato Pedemontana.

Il positivo pubblico incontro del 20.6 a San Michele Tiorre sull'argomento ha in un certo senso chiuso il cerchio delle nostre riflessioni.

Da un lato ha chiarito gli aspetti amministrativi (2 mesi entro cui il Comune deve dichiarare cantierabile il tracciato per essere certi dei finanziamenti) ed ha permesso di conoscere l'intero progetto sovra comunale.
Inaspettata ed innovativa la possibilità quasi certa delle intersezioni a raso (rotonde) con via Marconi e strada Roma: una modalità sempre esclusa. Questa scelta presenta vantaggi di costo e di minor impatto rispetto a sovra/sotto passo.
Restano le perplessità sul raccordo verso il futuro PIO08: non è stato chiarito a chi compete il costo non indifferente dell'opera. Così come non è stato esplicitato a sufficienza l'iter che ha portato al cambio del tracciato con la variante di aprile 2005.
Da non scordare la determinata opposizione e ricorsi ancora presenti da parte di alcuni privati.
Resta confermata la nostra preoccupazione sul possibile incremento di edificazione che il nuovo tracciato permette.

L'incontro pubblico è il rispetto di un'impegno che il segretario del PD Felino aveva preso nei nostri confronti in una serata di dibattito sull'argomento.
Questo incontro è la conferma che il nostro riaprire la discussione sul tracciato, sull'iter, i quesiti posti sono stati fondamentali per offrire una occasione pubblica di informazione e formazione. Insomma è "politica".

Per riepilogare pubblicamente la nostra analisi stileremo una relazione che verrà conclusa con una serie di proposte finalizzate a garantire la migliore realizzazione dell'opera.


3) Ambiente e rifiuti.

Una prima panoramica sull'argomento, che proseguirà nel prossimo incontro.

La certezza comunque che il rispetto dell'ambiente non è una materia isolata ma deve pervadere qualunque atto amministrativo.