lunedì 8 dicembre 2008

Sintesi dell'incontro del 28 novembre 2008

Abbiamo letto le prime "2 proposte per Felino" che alcuni di noi hanno presentato.

Tema ricorrente è la Partecipazione, declinata in vari aspetti (dall'URP all'Urbanistica).

Resta valido l'obiettivo di diffondere questa iniziativa e trasformarla in un pubblico incontro.

giovedì 20 novembre 2008

Sintesi dell'incontro del 14 novembre 2008

Abbiamo ragionato sul programma partecipato ovvero sulla possibilità di offrire a tutti i cittadini uno spazio per indicare un’opera pubblica da realizzare o migliorare, un servizio da attivare o riorganizzare, una modalità di ascolto e integrazione sociale nuova o diversa.

Proposte che per non essere dispersivi dovranno essere limitate a 2 e dovranno essere accompagnate dalla indicazione del "perchè" vengono avanzate e del "come" potranno essere realizzate. L'Officina farà da collettore per poi inoltrarle senza alcun filtro alle forze politiche che si presenteranno alle prossime elezioni elezioni Amministrative del 2009.

L'idea è di organizzare una serata pubblica in cui presentare le nostre prime proposte, illustrare la nostra iniziativa ed invitare TUTTI a proporre.
La serata potrebbe essere sia preceduta che seguita dalla distribuzione capillare di una lettera che descrive questo progetto.

mercoledì 29 ottobre 2008

Unione dei Comuni - Osservazioni

Il testo dello osservazioni inviata al Comune di Felino.
La lettera è stata inviata per conoscenza anche ai Sindaci dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Traversetolo e Montechiarugolo.

==============================================================

in Felino, 25 Ottobre 2008

Al Sindaco del Comune di Felino

Ai Consiglieri Comunali

Ai Presidenti delle Consulte di frazione

Ai Cittadini/e

Ai Partiti Politici

Ai Sindaci dell’Associazione Pedemontana

Oggetto: trasformazione dell’Associazione Intercomunale Pedemontana Parmense in Unione di Comuni

L’Officina delle idee e del confronto” ha discusso e approfondito la proposta formulata dalla Conferenza dei Sindaci dell’Associazione Intercomunale Pedemontana Parmense per la trasformazione dell’ Associazione in Unione e la “bozza” del futuro statuto.

Le osservazioni e le considerazioni emerse sono riportate nel documento allegato.

Si invitano gli Amministratori, ognuno per le proprie competenze, ad una doverosa riflessione per evitare errori che in futuro potrebbero portare a risvolti negativi per la Nostra Comunità.

E’ gradito un riscontro.

Officina delle idee e del confronto

(Luigi Fereoli)

ALLEGATO

Dall’Associazione all’Unione di Comuni

I Consigli Comunali di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo stanno discutendo la proposta formulata dalla Conferenza dei Sindaci dell’Associazione intercomunale Pedemontana Parmense di trasformazione dell’ Associazione in Unione e la “bozza” del futuro statuto.

L’atto costitutivo e lo statuto dell’Unione dovranno essere ratificati entro il giorno 8 Novembre 2008 al fine di poter accedere già da quest’ anno ai contributi Regionali.

Mentre è stato espresso un giudizio sostanzialmente favorevole alla trasformazione da parte dei gruppi Consigliari di maggioranza dei diversi Comuni questa proposta è stata e continua ad essere contestata dai gruppi di minoranza.

L’Officina delle idee e del confronto” dopo approfondita discussione in merito, ha ritenuto opportuno formulare istanza al Sindaco (ai sensi dell’articolo 38, comma 2, dello Statuto del Comune di Felino) al fine di evidenziare la necessità che, questo passaggio innovativo e di grande rilevanza istituzionale che interessa l’amministrazione della Nostra Comunità, debba essere preceduto da una corretta informazione e da un confronto con i cittadini.

L’istanza ad oggi, dopo circa un mese, non ha avuto risposta.

L’Officina delle idee e del confronto” ha esaminato la “bozza” dello statuto dell’Unione dei Comuni “Pedemontana Parmense”. Dalla discussione sono scaturite le seguenti osservazioni:

- non si comprende perché lo statuto fissi la sede dell’Unione nel Comune di Collecchio (Art. 1, comma 2 ). La collocazione amministrativa dell’Ente può essere decisa successivamente alla sua costituzione eventualmente in un Comune territorialmente “più centrale” e comunque ispirandosi a criteri di economicità;

- si ritiene che la decisione di consentire ai Comuni partecipanti, annualmente, il recesso dall’Unione, (Art. 6, comma 2), ed non, ad esempio, al termine della legislatura, non sia funzionale per il buon funzionamento dell’Ente;

- necessita di approfondimento il meccanismo che garantisce l’effettiva rappresentanza delle minoranze consiliari nel Consiglio dell’Unione (Art. 12, comma 2). La scelta di un solo Consigliere di minoranza in Comuni ove sono presenti due o più gruppi consiliari pone seri problemi di rappresentanza;

- il rinnovo della carica di Presidente del Consiglio ogni qualvolta un Comune rielegge i propri rappresentanti in seno all’Unione, (Art. 14, comma 5), può compromettere l’efficienza di questo organo di governo. Per evitare che ciò possa accadere la durata in carica del Presidente del Consiglio dell’Unione non dovrebbe essere inferiore ai 3-5 anni;

- la decadenza dei Consiglieri che non partecipano, senza giustificato motivo, ai lavori del Consiglio dovrebbe avvenire dopo due volte consecutive e non quattro come riportato nell’Art. 17, comma 1;

- I Sindaci dei comuni appartenenti all’Unione assumono a turno la carica di Presidente dell’Unione di norma per la durata di un anno…” (Art. 19, comma 1 e 2). Questa procedura impedisce, a nostro avviso, un adeguato funzionamento dell’Istituzione anche perché contestualmente si determina la decadenza dell’Ufficio di Presidenza. La carica di Presidente non deve avere una durata inferiore a quella di una legislatura o almeno di tre anni. Contestualmente a questa scelta deve però essere regolamentata la procedura di sfiducia al Presidente e le modalità di sostituzione in caso di dimissioni;

- Art. 20, lettera f). Il contenuto dell’articolo non necessita di emendamenti solamente se la durata in carica del Presidente è superiore ad un anno (almeno 3). E’ illogico che la nomina dei funzionari e dei dirigenti sia effettuata da un Presidente che resta in carica probabilmente solo un anno.

- l’Art 24, che stabilisce con la cessazione incarica di un Sindaco, la decadenza della Giunta dell’Unione, determina di fatto la “paralisi temporanea”dell’Ente;

- lo stato economico degli organi politici e amministrativi dell’Unione (art 25) deve essere più chiaramente definito ed esplicitato; in particolar modo per quanto concerne il Presidente dell’Unione, del Consiglio, gli Assessori, il Direttore Generale, il Segretario e i Responsabili dei Servizi;

- L’Unione ha un Segretario individuato dal presidente dell’Unione tra i Segretari dei Comuni aderenti e resta il carica come il Presidente per tre o cinque anni. In caso di assenza sarà sostituito da uno dei Segretari dei comuni aderenti all’Unione”; così potrebbe essere riscritto l’art 30;

- per le osservazioni riportate nel punto precedente viene abrogato il comma 5 art 38 (per il 1° anno, decorrente dalla data di costituzione dell’Unione, Presidente dell’Unione è il sindaco in quel momento in carica quale presidente dell’Associazione pedemontana Parmense) e conseguentemente l’elezione del presidente dell’Unione spetta al consiglio preferibilmente con la maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri.

Non da ultimo, riteniamo fondamentale che lo statuto indichi in modo esplicito che i costi di un servizio erogato in forma associata non possano mai superare la somma dei costi dello stesso servizio erogato individualmente dai vari Comuni.

Le osservazioni alla “Bozza di Statuto” sono tante e di notevole importanza per il buon funzionamento dell’Unione.

Un ampio confronto all’interno dei Consigli Comunali è indispensabile così come una corretta informazione e il coinvolgimento dei Cittadini.

Il Gruppo “Officina delle idee e del confronto” pur ritenendo condivisibili i principi che porteranno all’istituzione dell’Unione Pedemontana Parmense invita tutti gli Amministratori ad effettuare un’approfondita analisi delle criticità emerse e a non dimenticare gli impegni assunti con i cittadini in merito alla ” Partecipazione come garanzia dei rapporti tra Cittadini e Amministrazione”.

Sintesi dell'incontro del 24 ottobre 2008

Abbiamo discusso la lettera da inviare al Comune di Felino per presentare gli aspetti problematici dello statuto dell'Unione dei Comuni della Pedemontana.
Resta la considerazione di fondo del profondo rammarico per la mancata discussione pubblica su un tema così importante.

In prospettiva futura, abbiamo scelto di concentrare le nostre riflessioni su una serie limitata di argomenti: il primo sarà l'urbanistica. La finalità resta sempre quella di redigere proposte concrete alle liste che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative.

Questo percorso sarà integrato da una proposta rivolta a tutti i cittadini e cittadine perchè indichino 2 obiettivi per il futuro di Felino : cosa, perchè e come. Un passa-parola per costruire realmente dal basso il programma elettorale.

mercoledì 15 ottobre 2008

Sintesi dell'incontro del 10 ottobre 2008

Pur ritenendo condivisibili i principi che porteranno, a breve, alla trasformazione dell'Associazione pedemontana in Unione riteniamo che, prima dell'attuazione, sarebbe necessario effettuare un'analisi dettagliata e condivisa dei costi e dei benefici che tale atto farà ricadere sulla Nostra Comunità.

La volontà dei 5 sindaci di far approvare l'atto costitutivo dell'Unione Pedemontana e lo statuto entro l'8 novembre in modo da non perdere i contributi regionali assegnati alle Unioni per l'anno 2008 non ne permetterà la discussione, forse, neppure all'interno degli stessi Consigli Comunali.

Le osservazioni e considerazioni che sono emerse saranno raccolte da Adolfo Schianchi: potranno integrare le sue osservazioni poste all'attenzione del Consiglio Comunale.

******************************************

Il prossimo incontro si terrà il 23.10 pv.

Alcune idee/proposte di discussione, scaturite anche da ragionamenti con alcuni componenti il gruppo. In ordine sparso.

Da un lato le nostre iniziative/proposte sono legate a progetti che "non si possono cambiare", dall'altro abbiamo imparato e conosciuto argomenti ed ambiti importanti.

Dare maggiore visibilità alle ns. iniziative ?
Oltre ad approfondire progetti già in essere, pensiamo aldomani, a quello che non "esiste" : mi piacerebbe attivare una "catena di S. Antonio" dei desiderata per Felino. Scrivere 2 "Cose" che vorremmo per Felino : cosa, perchè e come. 2 e solo 2 per focalizzare le priorità; "cosa" per descriverle; "perchè" è la motivazione; "come" per non restare nel mondo dei sogni.

mercoledì 1 ottobre 2008

Richieste al Comune sull'Unione dei Comuni

Il testo della richiesta inviata al Comune di Felino.
La lettera è stata inviata per conoscenza anche ai Sindaci dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Traversetolo e Montechiarugolo.

==============================================================

in Felino, 17 luglio 2008
Spett. Comune di Felino

c.a. Sindaco Barbara Lori

La pubblicazione nei giorni scorsi, sulla stampa locale, della notizia della proposta di trasformare l’Associazione Intercomunale Pedemontana Parmense, che coinvolge i comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, in Unione di Comuni ha suscitato nel nostro gruppo una discussione da cui sono scaturite una serie di riflessioni.

Nei prossimi giorni, la Conferenza dei Sindaci dell’Associazione Pedemontana proporrà ai Consigli Comunali dei comuni interessati la trasformazione dell’Associazione in Unione ma a tutt’oggi non ci sembra che i cittadini del Nostro Comune siano stati sufficientemente informati sugli scopi e i risultati raggiunti dall’Associazione.

Crediamo che questo passaggio innovativo e di grande rilevanza istituzionale che interessa l’amministrazione della Nostra Comunità, debba essere preceduto dall’illustrazione dell’attività svolta in questi primi cinque anni dall’Associazione e delle ragioni della proposta di trasformazione in Unione. La presentazione del nuovo modello di gestione di servizi in forma associata deve trattare il percorso, gli obblighi, gli obiettivi e i costi previsti.

L’iter attuativo di questa importante scelta non può, a nostro avviso, prescindere dall’informazione dei cittadini, data in tempi congrui, in modo da consentire momenti di discussione e di risposta alle eventuali obiezioni.

Non ci pare corretto, come a volte è avvenuto in passato, che gli abitanti del comune siano informati delle scelte effettuate dall’amministrazione solamente poco prima o addirittura successivamente alla loro approvazione definitiva.

La presente vuole essere di stimolo all’organizzazione, a breve, di un momento pubblico di discussione sull’argomento in oggetto.

Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.

Sintesi dell'incontro del 25 settembre 2008

Il 24.09.2008 ci è pervenuta la risposta scritta (in data 5 Agosto 2008) alla lettera inviata al Sindaco il 2 luglio dove sono stati trattati puntualmente i quesiti posti nella nostra lettera del 2 Luglio c.a. sul Centro Commerciale.

1) interventi in ambito commerciale.

La risposta non specifica come l’amministrazione intenda affrontare il problema della riqualificazione del centro cittadino (commerciale ma anche ambientale) e il mantenimento dei servizi essenziali alla fascia anziana della popolazione.

2) interventi in ambito ambientale.

Nella progettazione del nuovo Centro Commerciale non ci sembra sia stata prestata particolare attenzione alle tematiche di risparmio energetico e di tutela del paesaggio e dell’ambiente.

“Il progetto “Pensare Felino” – di cui è in corso la fase finale - dovrebbe evidenziare degli ambiti di approfondimento utili ad una riprogettazione degli spazi pubblici”.

In attesa di quanto preannunciato, e che speriamo porti effettivamente ad una riprogettazione dell’arredo urbano del Centro, basterebbe conservare l’esistente – ad es. innaffiando le aiule della Piazza nel periodo estivo.


L’incontro è proseguito dibattendo sul progetto di trasformazione dell’Associazione Intercomunale Pedemontana Parmense in Unione di Comuni.

Come scritto nella lettera che invieremo al sindaco del Nostro Comune e p. c. alle altre Amministrazioni coinvolte crediamo che, questo passaggio innovativo e di grande rilevanza istituzionale, debba essere preceduto dall’illustrazione alle cittadinanze dell’attività svolta dall’Associazione e delle ragioni della proposta di trasformazione in Unione.

martedì 23 settembre 2008

Sintesi dell'incontro del 12 settembre 2008

Le lettere inviate al Sindaco in Luglio c.a. contenenti osservazioni e proposte sul Centro Commerciale (2 Luglio 2008) e sulla Variante della “nuova” Pedemontana (17 Luglio 2008) non hanno ricevuto attualmente nessuna risposta da parte dell’Amministrazione Comunale.

La discussione sull’argomento all’ordine del giorno - "Rispetto dell'ambiente e sviluppo"- è stata rinviata alle prossime riunioni. Abbiamo ritenuto infatti più urgente riflettere sulla proposta, resa nota negli ultimi giorni dalla stampa locale, di trasformazione della Associazione Intercomunale Pedemontana Parmense, che coinvolge i comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, SalaBaganza e Traversatolo, in Unione di Comuni.

Nei prossimi mesi, la Conferenza dei Sindaci dell’Associazione Pedemontana proporrà ai Consigli Comunali dei comuni interessati la trasformazione dell’associazione in Unione.

Il gruppo, attualmente, non intende porre osservazioni o obiezioni sulla trasformazione da attuarsi, dando per sottinteso che sia ispirata a criteri di miglioramento dell’efficienza, dell’efficacia e di riduzione dei costi, ma denuncia la scarsa informazione data sull’iniziativa alla popolazione del nostro Comune.

L’iter attuativo di questa importante scelta non dovrebbe, a nostro avviso, prescindere dall’informazione dei cittadini che deve essere data in tempi congrui, in modo da consentire momenti di discussione e di risposta alle eventuali obiezioni.

Non ci pare corretto, come a volte è avvenuto anche in passato, che gli abitanti del comune siano informati delle scelte effettuate dall’amministrazione solamente poco prima o addirittura successivamente alla loro approvazione definitiva.


Prepareremo una lettera da inviare al Sindaco dove richiederemo momenti di informazione, esame e discussione su questo passaggio innovativo e di grande rilevanza istituzionale che interessa l’amministrazione della Nostra Comunità.

mercoledì 23 luglio 2008

Documento finale sulla Pedemonatana

Il testo della richiesta inviata al Comune di Felino.

================================================================

in Felino, 17 luglio 2008

Spett. Comune di Felino

c.a. Sindaco Barbara Lori

e p.c. ai Cittadini/e

La variante della nuova strada Pedemontana

Analisi dell’ Officina delle idee e del confronto

La nuova strada “Pedemontana” è prevista sulle cartografie dei Comuni e della Provincia da circa 30 anni.

Negli anni 2003-2004, in seguito all’interessamento del Comune di Felino, è stato elaborato dall’Amministrazione Provinciale il progetto di fattibilità per il percorso che attraversa la nostra provincia, dall’Enza al Taro.

Il progetto è stato presentato dall’Amministrazione Provinciale (titolare dell’opera) ai Comuni interessati (Traversetolo, Montechiarugolo, Parma, Langhirano, Felino, Sala Baganza e Collecchio) nel marzo 2004 con riscontri positivi.

Il Comune di Felino ha presentato il progetto al Consiglio Comunale nell’aprile 2004 con interventi di consenso e soddisfazione da parte di tutti i gruppi consiliari.

Le elezioni amministrative del giugno 2004 non hanno consentito di far conoscere il progetto ai Cittadini che attendevano quest’opera da tempo per risolvere il problema della viabilità.

Nell’aprile 2005 in una variante di PRG l’Amministrazione Comunale ha inserito la modifica del tracciato dell’asse viario.

La variante di PRG è stata adottata senza un bando pubblico e comunque senza quel minimo di informazione e trasparenza che la legge regionale 47/78 prevede in materia urbanistica.

L’iter della variante urbanistica ad oggi non risulta concluso; interventi frazionati del nuovo asse viario sono iniziati: tangenziale di Traversetolo e bretella di Pilastro.

Il finanziamento per il tratto Pilastro-Felino è previsto nel bilancio regionale per l’anno 2009, con la speranza che l’iter della variante urbanistica sia concluso e disponibile il progetto esecutivo.

Dalla cronistoria, dall’approfondimento e dal dibattito pubblico del 20.6 u.s. il gruppo trae alcune considerazioni.

Il percorso modificato, rispetto all’originario, risulta meno rettilineo, ha un maggiore impatto ambientale e penalizza significativamente alcune delle più importanti attività zootecniche ed agricole presenti nel territorio.

La delibera di adozione della variante (n.ro 24 dell’11 aprile 2005) è priva di documentazione che giustifichi la necessità di cambiare il percorso del tracciato ed anche dagli interventi dei tecnici, del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali non risulta nessun cenno per un atto così importante.

Rispetto a quanto richiesto precedentemente, ci pare che la posizione dell’Amministrazione Provinciale sia cambiata dal momento che in tutte le varianti di PRG essa giustamente richiedeva dai Comuni un rigoroso rispetto dei vincoli imposti dal tracciato dell’asse viario Pedemontano, nonché massima attenzione rispetto all’ utilizzo di suolo disponibile per usi agricoli.

La motivazione di recepire un nuovo tracciato dell’asse viario Pedemontano si legge nella risposta del Sindaco all’Officina delle idee e del confronto (nota del 17 maggio 2008, prot. 5648): “… l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno allontanare il percorso della nuova viabilità dai centri abitati di Felino e S. Michele Tiorre sia per l’eccessiva vicinanza a zone già insediate con particolare attenzione a quelle residenziali sia per garantire uno spazio disponibile di possibili future espansioni … “.

Una motivazione contraddittoria in quanto:

  • i centri abitati si sono sviluppati in conformità al PRG che ha sempre considerato la presenza del nuovo asse viario e le relative distanze previste dalle normative urbanistiche e di rispetto al codice della strada;
  • non si può affermare che l’asse viario corre in vicinanza a zone insediate e poi sostenere che il nuovo spazio che si renderà disponibile potrà garantire possibilità di future espansioni; se non altro perché le future espansioni genereranno la situazione attuale.

Oltre all’assemblea pubblica dell’aprile 2007 nella quale sono state illustrate sinteticamente le decisioni assunte, non sono state promosse per i cittadini altre occasioni di informazione, ascolto e dibattito nella fase in cui si andavano formando. Ci risulta che la petizione inviata il 7.2.2005, sottoscritta da 90 firmatari, e le osservazioni all’adozione di variante attendono ancora una risposta.

La risposta del Sindaco alle nostre richieste di chiarimento sul tracciato della Pedemontana non è stata ritenuta dal gruppo esauriente, nemmeno a seguito del dibattito pubblico del 20.6 u.s. . Non sono state esaminate sistematicamente tutte le questioni poste e, soprattutto. risultano troppo generiche le motivazioni che hanno portato nel 2005 alla modifica del tracciato originario.

Dal momento però che la situazione pare irreversibile in quanto l’iter della variante non si è concluso dopo oltre 3 anni e diventa perciò impensabile tornare al tracciato originario, L’Officina delle idee e del confronto , dopo avere analizzato e dibattuto il problema, propone quanto segue.

1) L’approvazione, in tempi rapidi, dell’adozione di variante del tracciato da parte dell’Amministrazione Comunale e la risposta alle osservazioni presentate.

2) Un rapido approfondimento tecnico del tracciato per valutare concretamente l’opportunità di intersezioni a rotatoria con le strade Comunali di via Marconi e Strada Roma (possibilità presentata dall’Assessore Provinciale Ugo Danni), in quanto così come disegnato il tracciato è carente anche sotto l’aspetto della funzionalità. A tale scopo sarà utile uno studio sulla viabilità del territorio comunale per trovare le soluzioni tecniche più idonee e favorevoli ad una buona interazione fra il nuovo asse viario e la viabilità degli abitati di Felino e San Michele Tiorre.

3) Un tavolo di lavoro del gruppo di progettazione con i proprietari dei terreni agricoli, che si stanno opponendo alla variante del tracciato, in modo da favorire soluzioni che possano evitare i ricorsi al TAR.

4) Acquisire la certezza che la “bretella” (prevista nel PIO08) rientri nel finanziamento complessivo dell’opera e che quindi non graverà sull’Amministrazione Comunale di Felino.

5) Attivare tutte le procedure affinchè i lavori del tratto Pilastro-Felino possano iniziare entro il mese di luglio 2009 così come hanno assicurato essere possibile l’Assessore Regionale Alfredo Peri e l’Assessore Provinciale Ugo Danni.

6) La risposta alla petizione e osservazioni sopra richiamate.

Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.

mercoledì 16 luglio 2008

Sintesi dell'incontro del 8 luglio 2008.

Abbiamo revisionato il documento di sintesi della ns. analisi sulla Pedemontana, che verrà consegnato al Comune.

Situazione bacheca: una volta disponibile la decalcomania per la sua identificazione inizierà il suo utilizzo.


Abbiamo inoltre deciso di sospendere gli incontri nel mese di agosto; il prossimo sarà giovedì 11 settembre.

domenica 6 luglio 2008

Richieste al Comune per Centro Commerciale Conad

Il testo della richiesta inviata al Comune di Felino.

==================================================================

in Felino, 2 luglio 2008

Spett. Comune di Felino

c.a. Sindaca Barbara Lori

e p.c. ai Cittadini

Oggetto: centro commerciale CONAD

(Istanza al Sindaco ai sensi dell’articolo 38, comma2, dello Statuto del Comune di Felino)


Il pubblico incontro di giovedì 9.6 u.s. di presentazione di quanto in oggetto ha suscitato nel nostro gruppo una serie di riflessioni e interrogativi che Vi comunichiamo e per i quali auspichiamo una risposta.


I quesiti riguardano da un lato l’equilibrio nell’offerta dei servizi tra il nuovo insediamento e gli esercizi commerciali della “piazza Miodini e dintorni”, dall’altro l’impatto ambientale degli oltre 8.000 mq sui quali si sviluppa il centro commerciale.


La nascita del centro commerciale nel PIO02 e l’eventuale conseguente spostamento delle attività commerciali al suo interno, se non regolamentata da interventi compensativi di natura normativa, organizzativa ed economica, può impoverire la vita del centro cittadino e privare di servizi logisticamente confortevoli la fascia anziana e disagiata della popolazione.

I tempi di realizzazione, che da quanto illustrato saranno celeri, richiedono una veloce progettazione e realizzazione dei suddetti interventi equilibrativi.


L’interessante progetto Pensare Felino bene si può prestare alla definizione del ruolo degli esercizi commerciali della “piazza e dintorni”. Dopo la prima serie di incontri, la presentazione pubblica degli ultimi mesi del 2007 e l’annuncio di una seconda serie di interviste non sono stati comunicati gli sviluppi ulteriori dello studio.


Quindi chiediamo “lo stato dell’arte” sul progetto Pensare Felino .


La presentazione dell’opera da parte dei progettisti si è limitata, nella serata suddetta, a considerazioni di ordine urbanistico, logistico ed estetico. Non sono state illustrate quali soluzioni saranno adottate per limitarne l’impatto ambientale e favorire il risparmio energetico.

Per cui i quesiti che poniamo sono i seguenti:

  • Sono previsti pannelli solari e/o fotovoltaici?
  • Quali materiali costruttivi sono previsti?
  • Gli impianti di riscaldamento/condizionamento di quale tipologia sono ? Come si alimentano?
  • Sono previsti recuperi di acqua ?
  • E’ prevista la suddivisione dei condotti acque nere/acque bianche/acque grigie ?
  • L’acqua piovana di parcheggi è a perdere ?
  • Il parcheggio prevede pavimentazioni atte a ridurre la superficie impermeabile?


Questa ultima serie di domande vuole essere anche uno stimolo, affinché l’Amministrazione Comunale renda premiante per chiunque voglia progettare e costruire a Felino l’adozione di opportuni accorgimenti di risparmio energetico e rispetto ambientale (es. il futuro PIO01).


Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.


Officina delle idee e del confronto

(Luigi Fereoli)

mercoledì 2 luglio 2008

Sintesi dell'incontro del 26 giugno 2008.

Durante la serata ci siamo confrontati sui seguenti argomenti.

1) Quesiti sull'ormai imminente PIO02 o centro Commerciale Conad.

Dopo l'incontro pubblico sull'argomento del 9.6 invieremo al Comune una serie di quesiti e sollecitazioni per limitare sia l'impatto ambientale sia sull'esistente struttura commerciale di Piazza Miodini.

2) Tracciato Pedemontana.

Il positivo pubblico incontro del 20.6 a San Michele Tiorre sull'argomento ha in un certo senso chiuso il cerchio delle nostre riflessioni.

Da un lato ha chiarito gli aspetti amministrativi (2 mesi entro cui il Comune deve dichiarare cantierabile il tracciato per essere certi dei finanziamenti) ed ha permesso di conoscere l'intero progetto sovra comunale.
Inaspettata ed innovativa la possibilità quasi certa delle intersezioni a raso (rotonde) con via Marconi e strada Roma: una modalità sempre esclusa. Questa scelta presenta vantaggi di costo e di minor impatto rispetto a sovra/sotto passo.
Restano le perplessità sul raccordo verso il futuro PIO08: non è stato chiarito a chi compete il costo non indifferente dell'opera. Così come non è stato esplicitato a sufficienza l'iter che ha portato al cambio del tracciato con la variante di aprile 2005.
Da non scordare la determinata opposizione e ricorsi ancora presenti da parte di alcuni privati.
Resta confermata la nostra preoccupazione sul possibile incremento di edificazione che il nuovo tracciato permette.

L'incontro pubblico è il rispetto di un'impegno che il segretario del PD Felino aveva preso nei nostri confronti in una serata di dibattito sull'argomento.
Questo incontro è la conferma che il nostro riaprire la discussione sul tracciato, sull'iter, i quesiti posti sono stati fondamentali per offrire una occasione pubblica di informazione e formazione. Insomma è "politica".

Per riepilogare pubblicamente la nostra analisi stileremo una relazione che verrà conclusa con una serie di proposte finalizzate a garantire la migliore realizzazione dell'opera.


3) Ambiente e rifiuti.

Una prima panoramica sull'argomento, che proseguirà nel prossimo incontro.

La certezza comunque che il rispetto dell'ambiente non è una materia isolata ma deve pervadere qualunque atto amministrativo.


martedì 17 giugno 2008

Sintesi dell'incontro del 16 giugno 2008.

Per un grave motivo famigliare, l'assessore Mirko Reggiani non è potuto essere presente: scusandosi per l'assenza ci ha confermato il suo interesse a questo momento di confronto.

Abbiamo ragionato sulla serata pubblica di presentazione del nuovo Centro Commerciale Conad (comparto PIO02) e sulla presentazione della Pedemontana di venerdì 20.6 a San Michele Tiorre, all'interno della Festa dell'Unità. Un'occasione, quest'ultima, per presentare i nostri dubbi e perplessità.

lunedì 2 giugno 2008

Sintesi dell'incontro del 25 maggio 2008.

in Felino, 2 giugno

Verbale dell’incontro gruppo del 27/05/2008


La lettera inviataci dal Sindaco in risposta alle nostre richieste di chiarimenti sul tracciato della “pedemontana”, non è stata ritenuta esauriente dal gruppo; non sono, infatti, esaminate sistematicamente tutte le questioni poste e soprattutto risultano troppo generiche le motivazioni che hanno portato nel 2004 alla modifica del tracciato originario.

L’iter attuativo realizzatosi in occasione di questa scelta è stato analogo a quanto compiuto in precedenza: gli amministratori coadiuvati dai tecnici hanno effettuato le scelte e solo successivamente il progetto è stato illustrato alla comunità.

Questa procedura ha comportato che le obiezioni da parte dei cittadini, nella maggioranza dei casi, abbiano riguardato solo la tutela di interessi privati e che non sia scaturita una discussione pubblica sui pregi e difetti dell’opera e su come realizzarla nell’interesse dell’intera collettività.

Il concetto di democrazia partecipata presuppone che qualsiasi attività progettuale per pubblica utilità abbia origine da momenti di informazione e discussione.

Sintetizzando:

  1. informazione attiva da parte degli amministratori sulle finalità e le problematiche dell’opera da realizzarsi (chiara e accessibile anche ai non addetti ai lavori)
  2. ascolto e discussione poiché “in molti sappiamo di più che in pochi”.
  3. progettazione
  4. attuazione


In futuro le questioni poste all’amministrazione comunale saranno rese pubbliche e l’eventuale risposta sarà divulgata tramite il Blog.


Si è proseguito l’incontro dibattendo sul concetto di partecipazione.

La discussione si è originata dall’informazione – da verificare – che l’utilizzo delle nuove bacheche che il Comune ha installato sul territorio è riservato esclusivamente alla divulgazione di iniziative dell’Amministrazione o di terzi purchè abbiano il patrocinio del Comune.


Creare spazi di partecipazione è oggi uno degli obiettivi che, oggi, si pone qualsiasi istituzione; tra gli strumenti di più facile impiego dagli Enti locali per coinvolgere la popolazione alla vita della comunità vi è quello di garantire (e stimolare) l’accesso e l’utilizzo degli spazi pubblici a tutti nel rispetto delle regole.


Bisogna informare attivamente – non deve essere il cittadino che chiede ma l’amministrazione che propone e “mette a disposizione”.


Prendendo come esempio appunto le bacheche informative, l’utilizzo di tutti gli strumenti dell’Amministrazione destinati alla pubblicità di eventi (bacheche, liste di indirizzi di posta elettronica, periodico Felino Notizie, locali, …) devono essere consentita a chiunque ne faccia richiesta – per informare e pubblicizzare iniziative non a fine di lucro- definendo eventualmente un criterio di priorità. Come proposta : le iniziative del Comune, le iniziative di terzi patrocinate, le iniziative di terzi, garantendo l’accesso a tutte le forze politiche (maggioranza e minoranza), ad associazioni culturali, sportive, sociali, a gruppi di cittadini, ecc.

Questi mezzi devono essere una solo una vetrina dell’Amministrazione Comunale, ma un vero strumento di informazione e coinvolgimento.

Sempre nell’ottica del coinvolgimento ed informazione occorre dare maggiore visibilità e pubblicità a :

  • riunioni del Consiglio Comunale, complete dell’ordine del giorno;
  • riunioni delle Consulte di Frazione,complete dell’ordine del giorno;
  • le delibere del Consiglio Comunale utilizzando un linguaggio semplificato ed accessibile;
  • i verbali delle Consulte di Frazione;
  • gli incontri delle varie Commissioni Consigliari (con l’eccezione della Commissione Urbanistica)

Da non dimenticare tre aspetti concreti:

  • garantire alle minoranze l’utilizzo di Felino Notizie o di qualunque organo/mezzo di pubblicità di proprietà Comunale;
  • tutte le manifestazioni organizzare dalla Scuola devono sempre godere del patrocinio Comunale, senza la necessità di alcuna richiesta esplicita;
  • l'a assoluta necessità dare vita all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

Oltre all’informazione ed al coinvolgimento, occorre anche perseguire l’obiettivo della formazione: strumenti e mezzi che consentano la crescita della conoscenza nozionistica, della consapevolezza dei diritti e dei doveri.


Creati spazi e momenti di informazione, di coinvolgimento, di formazione si apre l’ampio capitolo della reale volontà dell’Amministrazione Comunale di “credere” in queste modalità, di attuare reali iter di “progettazione partecipata”. Molto difficilmente si potranno scrivere regolamenti per obbligare a “credere”, ma lo sforzo di regolamentare la volontà deve essere assolutamente perseguito: l’insieme di norme e articoli che compongono il regolamento sono lo strumento che può difende il cittadino dalla variabile umana. Cioè dalla predisposizione politica, culturale del singolo Assessore o Sindaco a garantire la reale partecipazione.

Un esempio è la progettazione partecipata degli interventi urbanistici: non è sufficiente enunciare il principio che gli interventi rilevanti per il territorio devono essere condivisi fin dal loro nascere. Occorre dare una definizione numerica del termine “rilevante” per rendere vincolante l’azione dell’Amministrazione Comunale.

Per questo motivo indichiamo in 1.000mq di superficie utile calpestabile il limite oltre cui occorre dare luogo a percorsi di “progettazione partecipata”: è ovviamente una indicazione numerica che può essere soggetta a variazioni, ma non può essere assente.


A margine del verbale, ci siamo informati in Comune per verificare l'esistenza del Regolamento per l'uso delle Bacheche. Verifica negativa : alla data esso non esiste, è solo in fase di studio.


giovedì 22 maggio 2008

Sintesi dell'incontro del 8 maggio 2008.

Seppur con un certo ritardo, a seguire la sintesi dell'incontro del 8 maggio 2008.

Ci siamo informati presso il Comune per l'utilizzo delle bacheche informative di recente installate: possono essere presenti i volantini di terze parti diverse dall'Amministrazione Comunale solo se la manifestazione pubblicizzata è patrocinata dal Comune di Felino.

==================================================================

Incontro gruppo “Officina delle idee e del confronto”: 08/05/2008

La Sindaca, martedì 6/05/2008, previo nostra telefonata in Comune per avere conferma della sua presenza, ci ha comunicato di non poter essere presente all’incontro per improvvisi impegni sopravvenuti.

E’ stato deciso di sollecitare una risposta scritta alla Nostra seconda lettera di chiarimenti - del 19/04/2008 – sul tracciato della nuova pedemontana , sulle motivazioni che ne hanno indotto la modifica, e sullo stato attuale dell’iter di attuazione.

L’articolo, uscito sulla gazzetta di Parma, il 06 2008, presentava diverse dissonanze, alcuni tagli, errori di impaginazione e ortografici rispetto a quanto consegnato a Morelli.

Si chiederanno “spiegazioni” soprattutto per quanto concerne l’impaginazione errata dell’articolo che ne rende difficoltosa la lettura e comprensione.

Tutto ciò rende necessario diffondere, al più presto, il volantino di presentazione del gruppo.

Esauriti questi primi, dolenti, punti l’incontro è proseguito affrontando il tema della partecipazione politica e degli spazi e occasioni che, soprattutto, a livello locale dovrebbero invogliare i cittadini alla discussione.

E’ stato analizzato, in genere, il concetto di partecipazione:

non è il cittadino che deve informarsi ma gli organi amministrativi che devono mettere al corrente la popolazione e creare spazi e occasioni di confronto

L’informazione e il coinvolgimento del cittadino sono cardini fondamentali del “buon governo”.

Sarebbe essenziale che le decisioni, che qualsiasi amministrazione è indotta a compiere , fossero comunicate e discusse con i cittadini.

Le scelte fatte con il principio del bene comune, non potranno mai necessariamente accontentare tutti, ma il dialogo e l’illustrazione dei motivi che le hanno indotte, le rende, senza dubbio maggiormente condivisibili e meno criticabili.

A livello locale, sono diversi gli strumenti che potrebbero essere creati o meglio utilizzati per ottenere una maggiore partecipazione della cittadinanza alla vita comunale:

- indire degli incontri pubblici di discussione sulle scelte da effettuarsi – confronto-

- realizzare l’URP comunale (la cui creazione era prevista nel programma elettorale dell’’attuale amministrazione)

- informare via E-mail i cittadini delle iniziative comunali (attualmente questo servizio è stato attivato esclusivamente dall’assessorato alla cultura)

- permettere l’accesso al giornalino e alle bacheche gestite dal comune (da poco presenti sul territorio) alle diverse componenti politiche (maggioranza e minoranza), alle associazioni e ai cittadini che ne faranno richiesta.

- Servizio di SMS

- Apertura pomeridiana degli uffici per consentire una migliore fruizione da parte del pubblico.

- La comunicazione deve essere veicolare anche conoscenza e non solo notizie.

- Sviluppare pratiche di progettazione partecipata con reale coinvolgimento decisionale, rendendo pubblico l’itinere del progetto. Esempio : Piano Regolatore di Santarcangelo di Romagna sviluppato per creare un piano CON la città e non solo per la città.

- Anche se non direttamente rivolto all’intera cittadinanza, risultano assai importanti consultazioni regolari tra i consiglieri di maggioranza e la lista/partiti di riferimento.

- .......

La partecipazione dei cittadini può e deve essere ricercata da parte degli amministratori in molteplici e differenti modi ma alla base ci deve essere la volontà di comunicare.


Il prossimo incontro del gruppo si terrà giovedì 22/05/2008 solita ora, solito posto. Speriamo di essere più numerosi.

sabato 10 maggio 2008

Incontro del 8 maggio 2008

Per un impegno improrogabile sopraggiunto, la Sindaca Barbara Lori non è potuta intervenire.

Riassunto degli argomenti trattati.
a) Richiedere alla Sindaca la risposta scritta alla nostra richiesta di informazioni sulla Pedemontana, pur restando ovviamente valido l'incontro diretto.
b) Richiedere al Comune la possibilità di utilizzare le nuove bacheche installate per esporre le nostre pubblicazioni.
c) Iniziare la distribuzione della lettera aperta.
d) Democrazia partecipata: partendo dal documento si è iniziato a ragionare sul tema. Questo tema continuerà ad essere svolto nel prossimo incontro, con l'invito di cercare informazioni su esperienze e modalità di attuazione concrete.

sabato 19 aprile 2008

Richiesta di informazioni al Comune sul tracciato della Pedemontana

Nella giornata del 19.4 è stata consegnata (Luciano Gatta e Luigi Fereoli) alla Sindaca Barbara Lori la ns. richiesta di informazioni sulla tracciato della pedemontana,.

La lettera è il rinnovo della richiesta del 19.2 a cui non è stata data risposta.

Incontro sereno.

In estrema sintesi il tracciato è stato scelto perchè resta più distante dall'abitato allontanando il traffico, l'iter burocratico è quasi concluso, il finanziamento per il 2009 (16.000.000€) è confermato, il disegno non è modificabile.

La Sindaca ha dichiarato la disponibilità ad un incontro sui punti da noi sollecitati, preferito ad una risposta scritta. Invitata all'incontro del 8.5 pv ha dato una disponibilità quasi certa.


lunedì 14 aprile 2008

L'idea iniziale

Felino, 1 novembre 2007


Un invito politico


Da dove cominciare ?

I valori: la partecipazione, l’ambiente, la differenza di genere. L’ambiente naturale, sociale e quindi politico, ed urbano. Lavorare in Felino per trasformare il vivere nell’abitare a Felino.

Gli interventi concreti verso gli ambiti economico, sociale, politico, culturale, ambientale, scolastico e sportivo.

La crescita e lo sviluppo di Felino più incisivo e reale. Il confronto con Sala e Collecchio è perdente.

La necessità del gruppo: è fondamentale la presenza di un gruppo numeroso (30 persone almeno) perché nessun singolo o un ristretto club è in grado di analizzare, disegnare gli interventi che riguardano il governo del territorio e delle persone che vi appartengono. Un gruppo che condivida e che voglia applicare coerentemente i principi ed i valori che stanno alla base del suo essere; e che li trasformi in proposte pratiche.

Frasi ed obbiettivi che è difficile non condividere.

Il mio quasi trentennale curriculum dell’agire sociale e politico nell’ambito del volontariato riporta valori, riflessioni, azioni e critiche che ruotano attorno all’Ulivo ed al nascente Partito Democratico. Ma indica con chiarezza la convinzione che a livello locale l’appartenenza partitica non è sufficiente a promuovere l’accelerazione alla crescita ed allo sviluppo della terra in cui abito né a rispondere concretamente ai bisogni di tutti.

La terra in cui abito è una fetta del mondo: inevitabile che presenti le positività, le contraddizioni ed i problemi della globalità. La terra in cui abito è però il luogo della mia esistenza, dei miei rapporti sociali, economici, amministrativi, culturali e sportivi. Non pretendo che tutto ciò valga per gli oltre 8000 abitanti del Comune; magari a qualcuno non importa di essere privi di un bel centro sportivo perché “tanto ce ne è uno a Sala”; magari qualcun altro desidera invece avere la possibilità di poter lavorare ad 1 Km da casa piuttosto che farsi oltre un ora di auto per timbrare a Pedrignano. E’ il “locale” con la sua storia e la sua specificità: è il primo luogo che può e deve essere migliorato. E sul locale almeno l’illusione di incidere mi resta.

Perché non rivolgere il mio impegno all’interno dei partiti esistenti (o in procinto di esserlo) o delle coalizioni presenti a Felino ?

Perché ho visto negli anni la contraddizione tra pratica e grammatica di chi governa o ha governato; perché non ho colto fino in fondo in chi aveva ruoli di controllo i valori in cui credo e non ho visto azioni continuative di presenza e pungolo. Perché “la pancia” mi suggerisce di provare ad aggregare attorno ai miei valori (ma dovrei dire “nostri “ perché nascono da un percorso condiviso) chi conosco, ma soprattutto chi non conosco. Leggerete nelle pagine successive un punto di partenza più solido e tangibile: parziale, migliorabile, aperto a chiunque. Ma non negoziabile nei suoi principi. E non soggetta a trattativa la coerenza nell’applicarli.

Non sono contro qualcuno o qualcosa, non aspiro a nessun potere personale, non penso di essere il depositario della verità, ma sono convinto che l’attuazione dei valori e principi possa essere utile alla nostra comunità e mi preoccupa che la mia posizione minoritaria non consenta di attuarli. Perché oggi di quelle idee e proposte concrete non vedo una soddisfacente attuazione.

Sarà il gruppo e solo il gruppo a stabilire come muoversi: gruppo di opinione? Forza elettorale? Singola, o apparentata ? Con quale capacità contrattuale nei confronti di Provincia, Regione, enti ? Non vivo sulla luna: l’ingenuità non aiuta il paese.

Sono giunto alla fine: se qualcosa di quanto ho scritto ha suscitato interesse e motivazioni a partecipare sarei ben lieto di incontrarti.

Presentazione

Nei mesi scorsi si è formato un gruppo di cittadini e cittadine del Comune di Felino, “Officina delle idee e del confronto”, che ha scelto di creare uno spazio di incontri assolutamente aperti, con l’intento di analizzare i molteplici aspetti ambientali, culturali, economici, sociali, sportivi, urbani e di relazione che caratterizzano la vita della nostra comunità.

L’intento è quello formulare una serie di proposte una volta tanto partecipate e condivise da presentare alle coalizioni che nei primi mesi del 2009 parteciperanno alle elezioni Amministrative del Comune di Felino.

Il gruppo composto da cittadini e cittadine anche di diversa appartenenza partitica, si propone di avviare un costruttivo confronto con gli amministratori attuali e futuri, affinché le loro scelte, per le quali hanno ricevuto o riceveranno democraticamente la Nostra delega, possano essere comprese e condivise dalla maggior parte degli abitanti del Comune.

Crediamo che almeno a livello locale le buone idee per rispondere ai bisogni collettivi non siano di esclusiva proprietà di una sola coalizione partitica e che Felino necessiti di una crescita e di uno sviluppo più incisivo ma equilibrato, nel rispetto e nella valorizzazione dell’ambiente, delle relazioni e delle diversità.

Vogliamo creare uno spazio di confronto, aperto e democratico, che raccolga le opinioni e la voglia di progettare e fare del maggior numero possibile di cittadini e cittadine del nostro comune.

Riteniamo che il confronto con coloro che ci rappresentano o rappresenteranno non debba essere ristretto al momento del voto ma debba proseguire in modo costruttivo durante tutta la legislatura (la Partecipazione politica).

Abbiamo la convinzione che tanti atti del governo amministrativo locale siano indipendenti dalla tessera e che, insieme, anche se con idee diverse, possiamo progettare e realizzare un paese migliore affinché il nostro abitare a Felino si trasformi nel vivere a Felino.

Abbiamo un canovaccio di idee, qualche pagina che le mette nero su bianco: sono uno degli strumenti di discussione.

Abbiamo un nome : Officina delle idee e del confronto .

Abbiamo un indirizzo di posta elettronica : officinadelleideeedelconfronto@gmail.com

Abbiamo un Blog:

http://officinaideeconfronto.blogspot.com/


Terminando, se qualcosa di quanto abbiamo scritto ha suscitato interesse e motivazioni a partecipare saremo ben lieti di incontrarti.

Per il gruppo:

Luigi Fereoli (0521-831573)

Stefania Giovanardi (0521-831162)

Annarita Martini (0521-831573)

Daniele Pellicelli (0521-836848)

Flavio Tosi (0521-836206)

Vassili Tsantes (0521-336803)

Vanni Zanichelli (0521-833153)

Fabio Zarenghi (0521-831162)