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in Felino, 17 luglio 2008
Spett. Comune di Felino
c.a. Sindaco Barbara Lori
e p.c. ai Cittadini/e
La variante della nuova strada Pedemontana
Analisi dell’ Officina delle idee e del confronto
La nuova strada “Pedemontana” è prevista sulle cartografie dei Comuni e della Provincia da circa 30 anni.
Negli anni 2003-
Il progetto è stato presentato dall’Amministrazione Provinciale (titolare dell’opera) ai Comuni interessati (Traversetolo, Montechiarugolo, Parma, Langhirano, Felino, Sala Baganza e Collecchio) nel marzo 2004 con riscontri positivi.
Il Comune di Felino ha presentato il progetto al Consiglio Comunale nell’aprile 2004 con interventi di consenso e soddisfazione da parte di tutti i gruppi consiliari.
Le elezioni amministrative del giugno 2004 non hanno consentito di far conoscere il progetto ai Cittadini che attendevano quest’opera da tempo per risolvere il problema della viabilità.
Nell’aprile 2005 in una variante di PRG l’Amministrazione Comunale ha inserito la modifica del tracciato dell’asse viario.
La variante di PRG è stata adottata senza un bando pubblico e comunque senza quel minimo di informazione e trasparenza che la legge regionale 47/78 prevede in materia urbanistica.
L’iter della variante urbanistica ad oggi non risulta concluso; interventi frazionati del nuovo asse viario sono iniziati: tangenziale di Traversetolo e bretella di Pilastro.
Il finanziamento per il tratto Pilastro-Felino è previsto nel bilancio regionale per l’anno 2009, con la speranza che l’iter della variante urbanistica sia concluso e disponibile il progetto esecutivo.
Dalla cronistoria, dall’approfondimento e dal dibattito pubblico del 20.6 u.s. il gruppo trae alcune considerazioni.
Il percorso modificato, rispetto all’originario, risulta meno rettilineo, ha un maggiore impatto ambientale e penalizza significativamente alcune delle più importanti attività zootecniche ed agricole presenti nel territorio.
La delibera di adozione della variante (n.ro 24 dell’11 aprile 2005) è priva di documentazione che giustifichi la necessità di cambiare il percorso del tracciato ed anche dagli interventi dei tecnici, del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali non risulta nessun cenno per un atto così importante.
Rispetto a quanto richiesto precedentemente, ci pare che la posizione dell’Amministrazione Provinciale sia cambiata dal momento che in tutte le varianti di PRG essa giustamente richiedeva dai Comuni un rigoroso rispetto dei vincoli imposti dal tracciato dell’asse viario Pedemontano, nonché massima attenzione rispetto all’ utilizzo di suolo disponibile per usi agricoli.
La motivazione di recepire un nuovo tracciato dell’asse viario Pedemontano si legge nella risposta del Sindaco all’Officina delle idee e del confronto (nota del 17 maggio 2008, prot. 5648): “… l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno allontanare il percorso della nuova viabilità dai centri abitati di Felino e S. Michele Tiorre sia per l’eccessiva vicinanza a zone già insediate con particolare attenzione a quelle residenziali sia per garantire uno spazio disponibile di possibili future espansioni … “.
Una motivazione contraddittoria in quanto:
- i centri abitati si sono sviluppati in conformità al PRG che ha sempre considerato la presenza del nuovo asse viario e le relative distanze previste dalle normative urbanistiche e di rispetto al codice della strada;
- non si può affermare che l’asse viario corre in vicinanza a zone insediate e poi sostenere che il nuovo spazio che si renderà disponibile potrà garantire possibilità di future espansioni; se non altro perché le future espansioni genereranno la situazione attuale.
Oltre all’assemblea pubblica dell’aprile 2007 nella quale sono state illustrate sinteticamente le decisioni assunte, non sono state promosse per i cittadini altre occasioni di informazione, ascolto e dibattito nella fase in cui si andavano formando. Ci risulta che la petizione inviata il 7.2.2005, sottoscritta da 90 firmatari, e le osservazioni all’adozione di variante attendono ancora una risposta.
La risposta del Sindaco alle nostre richieste di chiarimento sul tracciato della Pedemontana non è stata ritenuta dal gruppo esauriente, nemmeno a seguito del dibattito pubblico del 20.6 u.s. . Non sono state esaminate sistematicamente tutte le questioni poste e, soprattutto. risultano troppo generiche le motivazioni che hanno portato nel 2005 alla modifica del tracciato originario.
Dal momento però che la situazione pare irreversibile in quanto l’iter della variante non si è concluso dopo oltre 3 anni e diventa perciò impensabile tornare al tracciato originario, L’Officina delle idee e del confronto , dopo avere analizzato e dibattuto il problema, propone quanto segue.
1) L’approvazione, in tempi rapidi, dell’adozione di variante del tracciato da parte dell’Amministrazione Comunale e la risposta alle osservazioni presentate.
2) Un rapido approfondimento tecnico del tracciato per valutare concretamente l’opportunità di intersezioni a rotatoria con le strade Comunali di via Marconi e Strada Roma (possibilità presentata dall’Assessore Provinciale Ugo Danni), in quanto così come disegnato il tracciato è carente anche sotto l’aspetto della funzionalità. A tale scopo sarà utile uno studio sulla viabilità del territorio comunale per trovare le soluzioni tecniche più idonee e favorevoli ad una buona interazione fra il nuovo asse viario e la viabilità degli abitati di Felino e San Michele Tiorre.
3) Un tavolo di lavoro del gruppo di progettazione con i proprietari dei terreni agricoli, che si stanno opponendo alla variante del tracciato, in modo da favorire soluzioni che possano evitare i ricorsi al TAR.
4) Acquisire la certezza che la “bretella” (prevista nel PIO08) rientri nel finanziamento complessivo dell’opera e che quindi non graverà sull’Amministrazione Comunale di Felino.
5) Attivare tutte le procedure affinchè i lavori del tratto Pilastro-Felino possano iniziare entro il mese di luglio 2009 così come hanno assicurato essere possibile l’Assessore Regionale Alfredo Peri e l’Assessore Provinciale Ugo Danni.
6) La risposta alla petizione e osservazioni sopra richiamate.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono distinti saluti.
1 commento:
Il progetto è stato presentato dall’Amministrazione Provinciale (titolare dell’opera) ai Comuni interessati (Traversetolo, Montechiarugolo, Parma, Langhirano, Felino, Sala Baganza e Collecchio) nel marzo 2004 con riscontri positivi.
permettetemi di farvi notare che il territorio di Sala Baganza non è minimamente e fisicamente toccato dalla nuova pedemontana, ma di sicuro i salesi sono stati toccati nel portafoglio, in quanto hanno contribuito economicamente alla progettazione dell'opera.
Concordo con la vostra analisi di un tracciato che ha veramente poco senso, cosi come è stato tracciato e modificato.
comunque se non fanno in contemporanea anche il ponte sul baganza e con l'allontanamento dai centi abitati del tracciato a Felino la situazione del traffico peggiorerà come è destinata a peggiorare a Sala dopo l'apertura del ponte sul taro.
Bye un Lustron
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